Come Raggiungerci
Chi siamo
Il Festival dei Cuori®, nato nel 1965 in un contesto prima europeo e in breve divenuto mondiale, su idea di Vittorio Gritti, realizzato in collaborazione con il Comune di Gemona del Friuli, di Tricesimo, e di Bovec (SLO), con il fondamentale sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, la Fondazione Friuli, oltre ad alcune erogazioni liberali, si distingue come la più antica manifestazione folclorica della regione.
Da quel lontano 1965, decine e decine di Paesi, centinaia di danzatori e musicisti di diverse tradizioni e culture, pacificamente invadono strade e piazze dei paesi summenzionati, all’insegna delle migliori espressioni folcloriche, fondendo con l’anima friulana la loro anima in una comunione di cuori che crea e rinsalda via via amicizie e fraternità. Il Festival nasce dalla volontà di creare una festa dedicata al folklore di tutti i Paesi del mondo, alle tradizioni e alle peculiarità che rendono ogni comunità unica e diversa dalle altre.
Da ormai 61 anni dà l’opportunità di assistere ad esibizioni di canti e balli tipici, dando l’impressione agli spettatori di compiere un lungo viaggio attorno al mondo in una sola serata. Il Festival dei Cuori® è una grande occasione per dimostrare come culture diverse possano collaborare senza prevaricazioni e, anzi, convivere nella ricerca di parallelismi e punti di contatto.
Questi giovani del mondo porteranno cultura, simpatia, amore e solidarietà, nel rispetto delle direttive emanate dall’UNESCO finalizzate all’educazione delle persone alla cultura della pace, della solidarietà e della tolleranza di cui, specialmente in questo drammatico periodo di guerre, c’è assoluta necessità.
Giunto alla 56ª edizione, dal 20 al 25 agosto vi prenderanno parte i gruppi provenienti da: Argentina, Colombia, Isola di Pasqua, Serbia, Ucraina e Italia: il Chino Ermacora di Tarcento e gli Sbandieratori dei Rioni di Cori dal Lazio.
I GRUPPI
ARGENTINA
Ballet Argentino “Caldén Gaucho”
Il Ballet Argentino Caldén Gaucho è nato nel 2014 e proviene dalla città di Santa Rosa, capoluogo della provincia La Pampa. Il suo nome richiama l’immagine del gaucho, figura iconica dell’Argentina rurale, simbolo di libertà, coraggio e legame con la terra. Il gruppo porta in scena un repertorio ampio e coinvolgente che attraversa le diverse regioni del Paese. Ogni coreografia è un intreccio di ritmo, tecnica e sentimento, dove i costumi tradizionali – come ponchos, bombos legüeros e abiti regionali – si accompagnano a musiche dal vivo. Diretto dagli artisti Juan e Agustina Maica, il Ballet Argentino Caldén Gaucho si distingue non solo per l’elevato livello artistico, ma anche per la capacità di trasmettere, attraverso la danza, un profondo senso di identità culturale. Le sue esibizioni sono veri e propri viaggi nel folklore argentino, in cui tradizione e modernità si fondono per raccontare storie di vita, territorio e passione. Nel corso degli anni il gruppo ha portato il proprio spettacolo oltre i confini nazionali, partecipando a numerosi festival e tournée in Corea del Sud, Grecia, Messico, Spagna, Portogallo e Francia.
Direttori artistici: Juan e Agustina Maica
COLOMBIA
Compañía Artística “Danzar”
La compagnia è una delle realtà più rappresentative della danza folcloristica della Colombia, con sede nella vibrante città di Cali. Ha oltre vent’anni di esperienza, è dedita alla ricerca, alla creazione e alla diffusione delle danze tradizionali colombiane. È composta da professionisti della danza e da persone provenienti da diverse discipline; si impegna a preservare e celebrare il patrimonio culturale, promuovendo i valori, le conoscenze e le tradizioni che rafforzano l’identità nazionale. Le sue proposte artistiche si distinguono per l’integrazione dei fondamenti del folklore colombiano con diversi linguaggi di danza, dando vita a spettacoli ricchi di emozione, colore e qualità estetica, che uniscono la tecnica scenica all’autenticità delle tradizioni popolari. Le sue produzioni hanno rappresentato la ricchezza culturale del Paese su palcoscenici regionali, nazionali e internazionali. Per la compagnia la danza è un processo di ricerca, apprendimento e creazione, ispirato dalla conoscenza degli anziani e delle comunità che tramandano la tradizione. Fedele alla sua filosofia, svolge il proprio lavoro con la convinzione che “danziamo per un mondo migliore”, promuovendo l’arte come forza d’identità, educazione e trasformazione sociale.
Direttore: Carlos Andrés Gamboa Ruiz
SERBIA
Academic Cultural and Artistic Society “Ivo Lola Ribar”, Serbia
Fondata nel 1944, é una delle principali associazioni culturali e artistiche amatoriali della Serbia. In 82 anni di attività ha ottenuto numerosi riconoscimenti e premi nei più prestigiosi festival internazionali. Il Corpo di ballo e canto popolare ha tenuto finora oltre 6.200 concerti in più di 60 Paesi in tutto il mondo. Tra i riconoscimenti più prestigiosi figura il primo posto conseguito a Digione, in Francia, considerato uno dei più importanti festival folcloristici al mondo. Di particolare importanza sono state le grandi tournée in Cina, negli Stati Uniti e in Messico. Un posto speciale spetta alla tournée del 2018, durante la quale 24 concerti sono stati seguiti da oltre 20.000 spettatori. Il programma folcloristico è una combinazione di danze popolari provenienti da varie regioni della Serbia. Le coreografie sono per lo più di tipo misto, in cui prendono parte sia ballerine che ballerini. Oltre alle danze popolari, il programma comprende anche canti tradizionali. L’orchestra che accompagna le danze è composta principalmente da strumenti classici con arrangiamenti musicali sapientemente realizzati.
Direttore: Vladan Tešanović,
Direttore orchestra: Aleksandar Stepić, Direttore artistico: Velimir Agovski
UCRAINA
Folk Dance Ensemble “Volynjanka”
Il Folk Dance Ensemble “Volynianka” porta con sé il patrimonio culturale della regione di Volyn, nel nord-ovest dell’Ucraina. Nato nel 1959 all’interno dei palazzi della cultura di Lutsk, il gruppo è oggi uno dei principali interpreti delle tradizioni coreutiche della propria terra, con un repertorio che valorizza danze popolari, costumi tradizionali e antichi rituali tramandati nel tempo. Le coreografie si ispirano alla vita delle comunità locali raccontando feste di paese, celebrazioni stagionali e momenti di condivisione attraverso movimenti dinamici, grande espressività e scenografie che fondono danza e teatro. A rendere ancora più suggestive le esibizioni contribuiscono i ricchi costumi tradizionali, simbolo dell’identità culturale della regione di Volyn. Nel corso degli anni, il Folk Dance Ensemble “Volynjanka” ha rappresentato l’Ucraina in numerosi festival internazionali, affermandosi come ambasciatore della cultura popolare del Paese. Ogni esibizione è un vero e proprio viaggio nella tradizione ucraina, in cui ritmo, colore e sentimento collettivo si fondono per offrire un’esperienza autentica, intensa e profondamente emozionante. Il folklore ucraino è un patrimonio vivente e antichissimo che spazia dalla mitologia slava alle arti decorative, dalla musica polifonica fino a danze acrobatiche e riti ancestrali. Tra i suoi simboli più noti a livello globale c’è la Vyshyvanka, la camicia ricamata a mano i cui motivi geometrici o floreali variano a seconda della regione.
Direttore generale: Oleg Kozachuk
ISOLA DI PASQUA
Agrupación Cultural “Mana Ma’ohi”
A 3.500 km ad ovest dalle coste del Cile, in un angolo remoto dell’Oceano Pacifico meridionale, si trova Rapa Nui, anche conosciuta come Isola di Pasqua. Su questo lembo di terra ondulato e brullo, troneggiano gli enigmatici Moai, grandi monoliti di pietra dalle forme umane che, secondo la tradizione maori, avevano uno scopo propiziatorio e dovevano portare benessere e prosperità ovunque volgessero lo sguardo. L’Agrupación Cultural Mana Ma’ohi nasce nel 2011 su iniziativa di un gruppo di giovani dell’isola, animati dal forte desiderio di preservare, valorizzare e trasmettere le antiche tradizioni della cultura polinesiana. I costumi tradizionali, ricchi di colori naturali, fibre vegetali e ornamenti ispirati al mondo marino e terrestre, contribuiscono a creare un forte impatto visivo, esaltando l’autenticità delle esibizioni. Le melodie tribali e i canti polifonici accompagnano i danzatori in un crescendo ritmico che coinvolge e affascina il pubblico, trasportandolo idealmente sulle isole polinesiane. Ogni movimento, ogni nota e ogni parola sono un segno della loro passione e del loro profondo rispetto per le tradizioni. Il gruppo è la prima volta che arriva in Italia, ma ha all’attivo già diversi importanti Festival in tutto il mondo.
Direttore: Hotu Iti Araki Zamora
ITALIA
Sbandieratori dei Rioni di Cori (LT)
Il gruppo è legato al “Chino Ermacora” da una profonda amicizia nata a Tarcento nel 1972 in occasione dell’ottava edizione del Festival Int.le “Europa dei Cuori”. Gli Sbandieratori dei Rioni di Cori provengono da Cori, antica città del Lazio tra Roma e Napoli, dove la tradizione della bandiera affonda le proprie radici fin dal XV secolo. Il gruppo nasce nel 1966 nell’ambito del Carosello Storico dei Rioni ed è tra i soci fondatori della F.I.Sb. – Federazione Italiana Sbandieratori. Da allora porta avanti una tradizione che unisce ricerca storica, tecnica e spettacolo. Costumi ispirati al Cinquecento, bandiere dipinte a mano, tamburi, chiarine e un originale spettacolo acrobatico caratterizzano ogni esibizione. Nella loro lunga storia gli Sbandieratori dei Rioni di Cori hanno partecipato a festival e manifestazioni in Europa, Asia, Africa e nelle Americhe, portando con orgoglio la tradizione della propria città davanti a pubblici di tutto il mondo. Quest’anno il gruppo celebra il traguardo dei sessant’anni di attività, un percorso costruito grazie all’impegno di generazioni di sbandieratori, musicisti, volontari e famiglie che hanno continuato a tramandare questa tradizione con spirito di condivisione.
Direttore tecnico: Andrea Pistilli
ITALIA
Gruppo Folk “Chino Ermacora”
Fondato nel 1952 da Vittorio Gritti, il gruppo indossa costumi originali della zona di Poffabro (Maniago) e tipici dell’Ottocento. Oltre al tradizionale repertorio friulano, il gruppo è autore di nuove coreografie che, ispirandosi a scene di vita semplici, ma significative, aggiungono un nuovo importante momento di sviluppo dei valori del folklore. Il gruppo si appropria dei riti popolari del tarcentino, ne reinterpreta le gesta tenendo così vivo il senso della ricerca, dell’anima delle cose, come ha sempre fatto il poeta concittadino Chino Ermacora, a cui il gruppo è dedicato. Ha partecipato a centinaia di manifestazioni nazionali e ai più prestigiosi festival mondiali del folklore in tutti e cinque i continenti. Il gruppo è anche l’organizzatore del Festival dei Cuori®.
Direttore: Massimo Boldi
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Ringraziamenti